Lo spazio è evoluto da frontiera dell’esplorazione a dominio di competizione strategica, mercato in trasformazione accelerata e fattore abilitante per la sicurezza nazionale. Eppure resta uno dei settori meno compresi del sistema-Paese. Capire a che punto è il comparto italiano è indispensabile per stabilire dove siamo, dove stiamo andando e dove vogliamo andare. Guida Spazio 2026 offre la mappa di questo nuovo scenario: dall’ecosistema industriale italiano, siamo storicamente il terzo Paese al mondo ad aver orbitato un satellite in autonomia, e oggi uno dei principali attori globali, all’architettura istituzionale europea, ancora alla ricerca di una governance all’altezza delle sue ambizioni. Dalle dinamiche della New Space Economy, che non si esaurisce e non deve esaurirsi nella parabola di SpaceX, alle implicazioni strategiche dell’esplorazione: oggi la Luna, domani Marte. Con la prefazione di Giuseppe Cossiga, Presidente di AIAD, la Federazione delle Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza, e l’introduzione del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, autorità delegata alle Politiche spaziali e aerospaziali, il volume raccoglie dati, analisi e voci dirette dei protagonisti: amministratori delegati delle grandi aziende della filiera, vertici delle agenzie spaziali, comandanti delle operazioni militari in orbita. Persone-chiave raramente lette e ascoltate al di fuori della ristretta cerchia degli addetti ai lavori. Guida Spazio 2026, invece, è scritto per chi vuole conoscere, e non solo per chi già sa. Per il giornalista che deve raccontare il settore senza perdersi le tappe trascorse. Per il funzionario che deve decidere senza rincorrere gli acronimi. Per il ricercatore che studia la geopolitica dello spazio senza conoscerne i meccanismi industriali. Per lo studente che vuole approfondire il settore. Per alimentare un dibattito pubblico fondato sull’informazione corretta, lontana dalle fake news. Per chiunque voglia capire cosa c’è in gioco davvero, oltre i comunicati stampa. In un settore dove i tempi tecnologici si misurano in giorni e quelli burocratici in anni, questo libro è uno strumento per chi non può permettersi di arrivare tardi.
BUONA STAMPA













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