Ilva 2012-2018: Occasioni perse, tradimenti annunciati, prospettive concrete per coniugare ambiente e sviluppo

di Corrado Clini

I dubbi sulla gara per la cessione di Ilva e la vittoria della cordata indiana, l’estromissione dei Riva dalla proprietà dello stabilimento dopo che avevano assicurato miliardi di investimenti per il risanamento ambientale del sito, l’intervento della magistratura e il pesante corto circuito tra giustizia, ambientalismo, informazione, politica e interessi economici stranieri: è da queste premesse che dipenderà il destino della più grande acciaieria d’Europa. La sfida sarà mantenere in Italia la produzione dell’acciaio, senza rinunciare alla vocazione industriale nazionale.

Collana Ambiente
Condividi sui social

BUONA STAMPA

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Ilva 2012-2018: Occasioni perse, tradimenti annunciati, prospettive concrete per coniugare ambiente e sviluppo”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altre pubblicazioni degli stessi autori

Potrebbero interessarti

Menu